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IsmaelVille/7

Per rimanere in scia con gli argomenti trattati nelle quattro puntate di Metabiogenetica, propongo questo breve articolo a carattere divulgativo. Parla di una tecnica nella quale, personalmente, ripongo molte speranze per il futuro di una ricerca medica capace di coniugare libertà di movimento ed esigenze etiche: la riprogrammazione delle cellule staminali adulte a pluripotenti. È un tema sul quale senza dubbio torneò, magari dopo aver raccolto le informazioni necessarie a renderne adeguatamente conto.
Ormai si sarà capito che questo blog tende a condividere la quasi totalità delle posizioni espresse da Alberto Mingardi in ambito economico – anche perché, riguardo al resto, il giovane libertarian rimane sempre piuttosto abbottonato. Qui la sua penna torna a graffiare il pretestuoso sostegno della destra all’ermetico corporativismo propugnato dai ceti professionali; qui il fuoco si concentra sui farmacisti, ma il piatto forte arriva solo con questa ineccepibile requisitoria anti-moralizzazione (come misura d’urgenza nello sport, ma anche e soprattutto in senso lato).
Altri interessanti contributi tratti dalla Home dell’IBL sono poi questo contrappunto di Marco Bertoncini all’ostentato slancio liberalizzatore del ministro Bersani, il position paper dell’istituto sul Dpef e questo saggio del presidente Carlo Lottieri nell’inedita veste di storico della filosofia.
Per rimanere tra “amici”, suggerisco la lettura de Il Filo a Piombo: stavolta ci sono un post sul nesso di causalità tra conservatorismo e aumento demografico e uno sguardo diretto sulla situazione bolognese, con particolare riferimento all’ormai scoperto opportunismo con cui il sindaco Cofferati sfrutta la sua “ribalta privilegiata” di sindaco per giocare una personale partita politica a livello nazionale.
Su Ideazione c’è poi questa originale biografia di Margaret Thatcher scritta da Cristina Missiroli.
Convinti che la produzione letteraria sia, nel 90% dei casi, frutto dell’impegno e della bravura di uomini e donne schierati a sinistra? Riprendendo un elzeviro di Giovanni Raboni, da Il Megafono si cercava (riuscendovi) di sfatare questo vero e proprio mito luogocomunista. Purtroppo, alcuni giorni addietro il blog di Domenico è rimasto vittima di un attacco hacker che ha provocato la perdita di nove mesi di post, così sono dovuto andare a pescare l’articolo in questione in questa pagina. Domanda: che fine hanno fatto Tolkien e Dostoevskij? Se erano di sinistra, non me ne sono mai accorto!
Se qualche riga più sopra si rimandava al principio secondo cui al conservatorismo (culturale e politico) corrisponde un incremento del tasso di natalità, da Passaggio al Bosco un articolo di Vedran Vuk analizza il fenomeno inverso, cioè l’interdipendenza tra il calo delle nascite e l’assistenzialismo perseguito dal welfare-warfare state.
Sulla guerra in Libano ho già preso posizione qui. Dalla blogosfera si leva però anche il grido di Jim Momo: Hezbollah la smetta con questa merda. Sempre a proposito di Medio Oriente, Liberali per Israele pubblica integralmente un editoriale di Martino Pillitteri con cui si sancisce la nascita di un nuovo polo cinematografico internazionale, Hezbhollywood.
Sul portale telematico dei Giovani della Pace (i quali non vanno confusi con gli accoliti di Emergency, please), Alessandro Moroni provvede a ripercorrere la storia dei Mondiali di calcio con la consueta prosa sardonica e prodiga di scorrettezze politiche. Per il momento sono uscite la prima e la seconda parte dello speciale, speriamo che la terza e ultima arrivi quanto prima.
Ripensando ai Mondiali appena conclusisi, mi è venuta nostalgia di quelle serate sofferenti e di tutti quegli sfottò multimediali che, il giorno successivo ad ogni vittoria azzurra, proliferavano immancabilmente in giro per la rete. Per il lato emotivo ho potuto fare poco ma, grazie ai Bastardidentro, ho nuovamente giocato a bersagliare Materazzi di testate in realtime (ormai è diventato un classico) e ho ascoltato la nuova hit dell’estate.
Da ultimo, la rassicurazione che tutti attendevate: sì, anch’io ho una vita oltre il computer. Ergo, da domani pomeriggio parto per le meritate ferie, che dureranno fino al 31 Agosto. L’attività del blog riprenderà a Settembre; per il momento vi saluto e vi auguro ogni bene.

Pubblicato il 6/8/2006 alle 16.54 nella rubrica Diario.

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